Genere: Gioco di Ruolo
Produttore: Microsoft Game Studios
Sviluppatore: Bioware Corp.
Piattaforma: Microsoft Xbox 360
Localizzazione: Completa in Italiano
Bioware irrompe nella nuova generazione ed è subito capolavoro
Difficile non ostentare sicurezza quando si ha di fronte un nuovo lavoro dell’innato team di talento Bioware, creatore di molte saghe eccezionali quali Baldur’s Gate, Neverwinter Nights, Icewind Dale, Knights of The Old Republic e Jade Empire. Prima su PC, poi su console (precisamente Xbox), ma sempre di capolavori si trattava.
Adesso irrompe nella nuova generazione di console, in esclusiva su Xbox 360, con una nuova trilogia, Mass Effect. Sin dalle prime immagini si intravedeva non solo un titolo dalle forti potenzialità grafiche ma soprattutto, dopo tanto tempo, un gioco di ruolo vero e proprio. Prodotti che su console sono difficili a vedersi. Saranno riusciti a confermare la loro qualità? Scopriamolo insieme.
Trama
Nell’anno 2183, la razza umana è in grado di viaggiare fra le stelle a velocità superiori a quella della luce ed è entrata in contatto con numerose specie aliene. L’umanità si trova cosi a lottare per trovare una sua collocazione all’interno dell’ordine galattico.
Nei panni del comandante Shepard dell’Esercito dell’Alleanza dei Sistemi, a bordo della nave spaziale Normandy, rappresentate la prima e unica linea difensiva degli umani nei confronti delle strane meraviglie che popolano la galassia, sconfinata e spesso pericolosa. Le vostre azioni e le vostre decisioni determineranno il destino della specie umana e il futuro dell’intera galassia.
Una galassia a disposizione, una galassia da salvare
Dopo essere stati ammaliati da un imponente tema musicale iniziale, ci accingiamo ad iniziare la nostra avventura nello spazio, creando esteticamente e statisticamente il nostro personaggio. Possiamo scegliere una impostazione standardizzata creata da Bioware, oppure darci alla libera creazione con il buon editor approntato dal team di sviluppo. Dopo aver delineato l’aspetto esteriore del nostro personaggio (che può essere, inoltre, maschile o femminile), potremo scegliere una delle classi disponibili, per avere un controllo totale su tutti i dettagli statistici del proprio alter ego. Vi sarà data la possibilità di scegliere fra:
- Soldato: uno specialista del combattimento, in grado di gestirne tutti gli scenari possibili riguardanti esso.
- Ingegnere: uno specialista tecnologico, che riesce con le sue abilità a manipolare facilmente tutto ciò che lo circonda.
- Adepto: uno specialista biotico, capace di modificare l’ambiente con la sola forza del pensiero.
- Incursore: specialista nel combattimento e nella tecnologia, capace di saper vincere le battaglie neutralizzando e uccidendo rapidamente i suoi nemici.
- Ricognitore: specializzato nella biotica e nel combattimento, riesce a combinare i poteri offensivi di Adepti e Soldati.
- Sentinella: specializzato in biotica e tecnologia, riesce a combinare perfettamente le proprie abilità nel modificare l’ambiente, sia con la forza del pensiero che con le proprie abilità tecniche.
Le opzioni non mancano, come avrete notato, e vi darà la possibilità di scegliere quindi il tipo di personaggio più adatto alle vostre tipologie di gioco. Se amate gettarvi subito nella mischia, il soldato o il ricognitore faranno per voi, se invece preferite utilizzare dei poteri speciali meglio che vi indirizziate su Adepto o Sentinella. Insomma, già nella creazione del personaggio, il tutto dipende esclusivamente nelle vostre scelte.

Durante il gioco, come per ogni titolo di questo tipo che si rispetti, guadagnerete dei punti di esperienza a seconda delle azioni che commettiate. Se uccidete dei nemici, se amate parlare con i componenti del vostro equipaggio e scoprirne la storia oppure se semplicemente, vi documenterete sui pianeti che vi troverete a visitare. L’accumulo dei punti di esperienza porta, poi, a livelli superiori ove avrete la possibilità di migliorare le vostre abilità specifiche e sbloccare di nuove. Ne troverete di specifiche per ogni campo possibile, dal soldato al ricognitore, dall’adepto alla sentinella, dal combattimento alla tecnologia alla biotica. In poche parole, potrete davvero divertirvi a delineare gli aspetti qualitativi del vostro Shepard, con la possibilità di poter raggiungere anche specializzazione nelle varie classi, solo dopo aver portato a termine un incarico facoltativo dell’Alleanza.
Per quanto riguarda la gestione dell’inventario, nonostante la mancanza di mouse e tastiera non abbiamo riscontrato difficoltà nell’addentrarci con il semplice uso del pad. Questo è dovuto, soprattutto, all’ottimo lavoro effettuato nella realizzazione strutturale dei menu, particolarmente adatta alle levette analogiche. Con l’inventario potremo quindi, assegnare ai vari personaggi i diversi oggetti che troveremo per tutto l’arco della nostra avventura e gestire l’equipaggiamento di ognuno. Questo vanta diverse tipologie quali: corazze, granate, fucili, fucili d’assalto, Factotum, Fucili di precisione, amplificatori biotici e pistole.
Inutile soffermarci nello specifico per quanto riguarda armi e corazze, di facile intuizione per quanto riguarda la loro natura. L’unica cosa da sapere riguarda le tre diverse classificazioni per le corazze, che possono essere leggere, medie o pesanti. Non tutti i personaggi possono equipaggiare sin da subito le categorie superiori, ad esempio Ricognitore ed Infiltratore ne avranno la possibilità solo dopo un certo addestramento. Inoltre, sappiate che si tratta di un gioco di ruolo, non di uno sparatutto in terza persona come la modalità di combattimento può indurre a pensare; quindi quando si tratta di equipaggiare armi, se accanto al nome della stessa troverete la scritta che vi segnala il vostro mancato addestramento per l’uso, vi ritroverete con una mira sgangherata e una quantità di danni prodotta all’avversario davvero minima. Ergo, occhio alle vostre abilità quando scegliete un arma. Inoltre, potrete potenziare tutte le armi con apposite modifiche per renderle ancora più adatte alle qualità del vostro personaggio. I potenziamenti li potrete ottenere acquistandoli o recuperandoli qua e la per i pianeti di tutta la galassia.
Per ciò che concerne, invece, Factotum e amplificatori biotici, sappiate che il primo viene assegnato alle classi ‘Ingegneri’, in modo da dare un supporto nelle modifiche apportabili all’ambiente circostante, si vedano ad esempio, qualità elettroniche nell’analizzare sonde perdute e cosi via. Gli amplificatori biotici, come suggerisce il nome, aiutano il personaggio dotato di capacità biotiche nel loro uso, diminuendo i tempi di ricarica, aumentando la potenza e cosi via.
Oltre che con i vari crediti (la moneta ufficiale del sistema galattico), avrete la possibilità di convertire gli oggetti che ritroverete nello scenario in omni-gel. Specificatamente, questo vi servirà per compiere operazioni con il Factotum, come la decrittazione di porte bloccate; in alternativa, potrete utilizzarlo per riparare il Mako, il mezzo di trasporto che utilizzerete per l’esplorazione aperta dei mondi sconosciuti. Infine, il vostro personaggio avrà anche due diversi indicatori, rispettivamente esemplare e rinnegato. Questi si riempiranno a seconda delle scelte che farete durante la vostra avventura; se queste saranno nobili, volte spesso al sacrificio verso i terzi a riempirsi sarà l’indicatore “Esemplare”. Se, invece, il vostro fine principale è raggiungere ciò che vi siete prefissato con qualsiasi mezzo, che può consistere anche nelle decisioni più crudeli, allora ad incrementarsi sarà l’altro indicatore, quello del “Rinnegato”.

Il fascino del mistero dell’Universo
Il bello di Mass Effect risiede comunque nella possibilità di poter utilizzare la propria astronave, la Normandy, per visitare i pianeti più remoti ed inesplorati della galassia. Non per tutti comunque avrete la possibilità di atterrarci e scoprire nuove quest secondarie da svolgere; in certuni corpi celestri, inclusa la terra, non sarà possibile l’esplorazione per mancanza di interesse o, per impossibilità di atterrarci, con cause imputabili ad una inospitalità eccessiva del pianeta.
La mappa galattica, che userete per viaggiare appunto nell’universo, è molto vasta ed è divisa in tanti ammassi a loro volta suddivisi in stelle principali circondate dai vari pianeti. Ciò che ci ha sorpreso di più non è tanto il numero, davvero elevato, di mondi disponibili, ma la descrizione dettagliatissima per ognuno di essi. Saprete di cosa è composta l’atmosfera, quali sono le temperature medie, la pressione atmosferica, il livello di gravità e tutte comparate a quelle terrestri, in modo da fare un confronto diretto sul posto e coinvolgere il giocatore ancora di più.
Non possiamo che lodare anche, la quantità di specie aliene presenti nell’universo, alcune davvero originali ed ognuna con un occhio di riguardo verso la razza umana. Sarà possibile trovare infatti, l’alieno più ‘aperto’ nei vostri confronti ma anche quello che è totalmente diffidente verso gli umani e quindi potrebbe anche crearvi qualche problema se non siete, per cosi dire “gentili”.
Se invece sarete costretti a combattere, vi ritroverete con un sistema di battaglia che a prima vista assomiglia moltissimo ad un normalissimo sparatutto in terza persona. Invece, non è cosi. La natura di ‘Gioco di Ruolo’ a tutti gli effetti questo titolo, non vi permette di certo (come scritto poco sopra), di utilizzare necessariamente l’arma più potente se questa non si adatta alle vostre capacità. Inoltre, dovrete essere bravi anche a bilanciare i vari potenziamenti per ogni singola arma, dato che vi potranno portare un vantaggio non da poco, assieme magari alle capacità biotiche (se le possedete) del vostro personaggio. Durante gli scontri, avrete la possibilità di impartire ordini alla vostra squadra, come appostarsi dietro certi punti della mappa, oppure aprire il fuoco con veemenza su un obiettivo da voi segnalato o tornare in posizione immediatamente. Anche nel combattimento, insomma, tutto dipende sempre dalle vostre scelte.
Un film interattivo a tutti gli effetti
Ciò che mostra il comparto tecnico di Mass Effect è senza dubbio eccezionale. Basti limitarsi, a dirla tutto, al commentare esclusivamente la realizzazione dei volti di tutti i personaggi presenti nel titolo; non solo risultano estremamente foto realistici visivamente ma godono anche di un algoritmo tale da renderli davvero vivi, come se fossero attori in carne ed ossa. Questo algoritmo permette al singolo elemento di sincronizzare le labbra con quanto dice, in poche parole avere un labiale perfetto ovviamente in lingua inglese, ma lo potrete notare anche con l’eccellente doppiaggio in italiano quando si tratta di pronunciare parole nella lingua di Shakespeare. Inoltre, dai semplici volti trasudano emozioni da tutti i pori; dall’amore all’odio, dal gaudio alla tristezza, dalla determinazione alla paura.
Lo stesso possiamo dire delle ambientazioni. Realizzate magnificamente soprattutto per ciò che concerne gli edifici, un po’ meno per i pianeti disabitati, realizzati a volte con poca cura, specie per la scelta di alcune textures davvero insufficienti. Altri difetti li riscontiamo in un caricamento di quest’ultime che a volte avviene leggermente in ritardo rispetto ai modelli poligonali, e qualche effetto di luce che “trapassa” letteralmente i corpi dei personaggi come se questi fossero dei fantasmi e non degli essere viventi in carne ed ossa.
È, invece impossibile trovare difetti nel comparto sonoro, semplicemente cinematograficamente eccezionale. Non solo per tutto il gioco verrete ammaliati da temi musicali decisamente azzeccati e di ottimo livello, ma anche gli effetti sonori non sono da meno e danno letteralmente il massimo con un impianto dolby surround 5.1. Il doppiaggio in Italiano, infine, è semplicemente da applausi.
Per quanto riguarda la longevità, portare a termine la quest principale, dominata da una trama dai tratti hollywoodiani ricca di colpi di scena e mai scontata, vi porterà via dalle 20 alle 30 ore. Mentre, se volete giocarvelo con calma, concluderlo vi richiederà decisamente più tempo.
CONCLUSIONI
Mass Effect rappresenta, dunque, un inno al talento di Bioware. Non solo riesce a dare quella splendida sensazione dell’immensità nell’esplorare e scoprire il fascino dell’universo, ma riesce a combinare un gioco di ruolo come non se ne vedevano da tempo ad un comparto tecnico eccezionale ed una trama che non avrebbe nulla da invidiare ad un buon libro di fantascienza.
Ancora una volta Bioware ci dimostra, infine, come il videogioco riesca andare oltre il puro significato dello stesso. Mass Effect è semplicemente un’opera d’arte, da gustare dal primo all’ultimo istante. Un capolavoro senza tempo, e su Xbox 360 ancora una volta, applausi!
Pro:
- Comparto tecnico eccezionale
- Trama Splendida
- Doppiaggio in Italiano da Oscar
- Sistema di gioco ben curato
- Tanti pianeti da esplorare
Contro:- Qualche difetto grafico
- Non adatto a tutti sotto certi aspetti
GRAFICA: 9
SONORO: 9,5
GIOCABILITA': 9
LONGEVITA': 9
CARISMA: 9,5
TOTALE: 95 %